Sito personale di Giancarlo Ciscato
Architetto, Insegnante di Arte, Programmatore Web,      E-mail: giancarlo.ciscato@cicagi.it
25 Giugno 2017
Domenica ore 5,40








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Rinascimento
Rinascimento
XV e XVI secolo
Il Rinascimento, sviluppatosi in Italia (e in parte nei Paesi Bassi), fu un'età di cambiamento e chiuse, in un certo senso, il periodo Medioevale.
Nasce un nuovo modo di concepire il mondo e l'uomo e si sviluppa attraverso le idee dell'umanesimo per arrivare al suo culmine nei primi decenni del 1500.

Aspetti storici
Storicamente in Italia è il periodo delle grandi Signorie, ricche e potenti famiglie che governavano le città.
Ci si ricorda dei Medici a Firenze, dei Gonzaga a Mantova, dei Visconti a Milano e di molte altre.
Fondamentale per le arti fu il mecenatismo.
Queste potenti famiglie fecero a gara fra di loro per avere alla loro corte i migliori artisti del tempo, promettendo loro protezione e ricchi compensi per il loro lavoro che andava ad arricchire i palazzi e la città.
Il più importante centro culturale del primo periodo fu Firenze.
Nel secondo periodo Roma con il papato prese il suo posto.

Periodi
Semplificando possiamo vedere il Rinascimento diviso in tre periodi:

  • dal 1400 al 1490: l'Umanesimo
  • dal 1490 al 1530: il Rinascimento maturo
  • dal 1530 al 1600: il Manierismo
1400 (Umanesimo)

Le ricerche intuitive sullo spazio di Giotto vennero approfondite e portate a livello scientifico-geometrico e arrivarono a produrre risultati rivoluzionari.
Furono almeno tre gli elementi essenziali del nuovo stile:

  • La scoperta delle regole della prospettiva lineare da parte di Brunelleschi.
  • Attenzione all'uomo porta allo studio del corpo umano: fisionomia, anatomia, studio della luce sono aspetti scientifici che aiuteranno gli artisti nella rappresentazione sempre più perfetta dell'uomo e delle sue emozioni.
  • Rifiuto degli elementi decorativi e ritorno all'essenzialità dei modelli antichi (classici), sia in architettura che in scultura.

In architettura vengono riscoperti e riutilizzati elementi architettonici dell'arte classica quali colonne e timpani.
L'architettura diventa armonia, proporzione, simmetria, e riflette la nuova dimensione che l'uomo ha trovato nel rapporto con la natura e con Dio, un rapporto ormai non più caratterizzato dal timore di Dio medievale che veniva tradotto in architettura nella vertiginosa altezza della chiesa gotica, che faceva sentire il fedele che vi entrava piccolo di fronte all'immensità dell'Onnipotente.
Le città più importanti di questo periodo sono Firenze (i Medici) e Mantova (i Gonzaga).

 
I Fiamminghi

A parte il Rinascimento italiano tutto il resto dell'Europa seguiva ancora i canoni gotici. Sono nel piccolo territorio delle Fiandre (nei Paesi Bassi) si sviluppò una importante scuola pittorica, aiutata anche dalla scoperta che i fiamminghi fecero dei colori ad olio.

La caratteristica pincipale dei pittori fiamminghi fu quella di una meticolosa e spesso incredibile precisione nei dettagli delle loro opere. Questi artisti arricchirono le loro opere di oggetti (piatti, fiori, zoccoli, ecc.) riprodotti con stupefacente abilità.
Una delle opere più famose è I coniugi Arnolfini di Jan Van Eyck.


Artisti del 1400

Filippo Brunelleschi (Firenze 1377 - 1446)

Architetto, matematico, scultore: scopritore delle regole della prospettiva lineare.
Opere: la cupola di S.Maria del Fiore a Firenze, la più grande cupola in mattoni mai costruita.

Masaccio (Castel San Givanni 1401 - Roma 1428)

Pittore: fu il primo artista che, partendo dal lavoro di Giotto, intrudusse la prospettiva geometrica e il senso del volume nelle figure (chiaroscuro).
Opere: la Trinità

Botticelli (Firenze 1445 - 1510)

Pittore: famose le sue opere riguardandi i miti classici: uno fra tutti, La nascita di Venere. La sua pittura e caratterizzata da linee sinuose ed eleganti, tese a ricercare la rappresentazione del "bello ideale".
Opere: La nascita di Venere, La Primavera

Donatello (Firenze 1386 - 1466)

Scultore: reintrodusse la statua a tutto tondo, dimenticata nel medioevo. Inventò lo stile dello "stiacciato", cioè variazioni nello spessore a seconda dei piani nei bassorilievi in modo da ottenere un senso prospettico di profondità.
Opere: il David

Mantegna Andrea (Isola di Carturo 1431 - 1506)

Pittore: grande virtuoso della prospettiva, importante il suo lavoro a Padova e sopratutto a Mantova, alla corte dei Gonzaga. Nel Palazzo Ducale affrescò la famosa Camera degli Sposi.


Brunelleschi
S.Maria del Fiore (cupola), Firenze

Masaccio
Trinità

Donatello
David


Botticelli
Nascita di Venere


Botticelli
La Primavera


Mantegna
Camera degli Sposi (soffitto), Mantova

Jan Van Eyck
I coniugi Arnolfini

Jan Van Eyck
I coniugi Arnolfini (particolare)

 
 
 

1500 (Rinascimento maturo)

Questo breve periodo, circa 40 anni, è caratterizzato dalla presenza dei "tre grandi": Leonardo, Michelangelo e Raffaello.
Oltre a loro altre grandissime figure come Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Giorgione, Tiziano, ecc. vissero e operarono in questo secolo tando da far accostare questa "esplosione di genialità" nell'arte all'epoca di Pericle ad Atene.
Roma è il centro indiscusso dell'arte.
Nelle opere c'è la ricerca della perfezione, della bellezza ideale.

 

Artisti del 1500

Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 - Amboise, 1519)

Pittore, scultore, architetto, ingegnere, anatomista, letterato, musicista e inventore.
E' considerato uno dei più grandi geni dell'umanità.
Figura che fa da ponte fra i due secoli.
Fra le altre cose, scopritore della cosidetta prospettiva aerea (i colori e le forme sbiadiscono e sfumano con la lontananza)
Opere: la Gioconda, l'Ultima cena, la Vergine delle Rocce

Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo, 1475 – Roma, 1564)

Scultore, pittore, architetto e poeta.
E' considerato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Ricercò sempre nelle sue operel'ideale di bellezza.
Il suo nome è collegato a una serie di opere considerate fra i più importanti lavori dell'arte occidentale: il David, la Pietà o il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina sono considerati traguardi mai più raggiungibili.
Michelangelo fu molto ammirato anche dai suoi contemporanei tanto che le sue opere influenzarono le generazioni successive di artisti, dando vita a una scuola che fece arte "alla maniera" sua e che va sotto il nome di manierismo.
Opere: la Pietà, il David, gli affreschi della Cappella Sistina

Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520)

Pittore e architetto.
Con Raffaello la pittura raggiunge un perfetto equilibrio fra lo studio compositivo dell'opera e l'abilità tecnica nella realizzazione dei volumi, dei chiaroscuri, meno vigorosi di quelli michelangioleschi, ma più delicati e naturali.
Opere: lo Sposalizio della Vergine, la Scuola di Atene, la Velata

Andrea Palladio (Padova, 1508 – Maser, 1580)

Architetto.
E' considerato la personalità più influente nella storia dell'architettura occidentale.
Fondamentale è il celebre trattato I quattro libri dell'architettura, che definì i canoni classici degli ordini architettonici, le regole per la progettazione di ville patrizie, di palazzi pubblici e di ponti in legno o muratura.
Opere: Villa Almerico–Capra, detta La Rotonda, la Basilica a Vicenza, il Teatro Olimpico a Vicenza (progetto)


Leonardo
La Gioconda

Leonardo
L'Ultima cena

Leonardo
La Vergine delle Rocce

Michelangelo
La Pietà

Michelangelo
Il David

Michelangelo
Affresco della Cappella Sistina

Raffaello
Lo sposalizio della Vergine

Raffaello
La scuola di Atene

Raffaello
La Velata

Palladio
La Rotonda

Palladio
Basilica Palladiana

Palladio
Teatro Olimpico








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