Sito personale di Giancarlo Ciscato
Architetto, Insegnante di Arte, Programmatore Web,      E-mail: giancarlo.ciscato@cicagi.it
25 Giugno 2017
Domenica ore 5,37








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Creta
Puntinismo e Divisionismo
1885 ca.
 

Aspetti artistici.
Uno dei primi movimenti che si sviluppa in seguito alla ventata di novità offerta dall’impressionismo, prende il nome di Neoimpressionismo, più conosciuto come Puntinismo.
E' il 1886, l'opera di Seurat dal titolo: "Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte", lavoro di grandi dimensioni, traduce in modo esemplare la tecnica del Puntinismo, nato in Francia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del 1900.
Questo movimento artistico, venne chiamato neoimpressionismo perché i sui esponenti proseguirono le ricerche precedentemente condotte dagli impressionisti sugli effetti di luce e colore.
Ma qui non c'è improvvisazione. C'è al contrario una lenta preparazione.
Per realizzare "Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte", Seurat, predispose qualcosa come 500 disegni. I quadri venivano realizzati in studio, sulla base di disegni elaborati "en plein air".
Occorreva tempo e pazienza per applicare quel metodo.
I colori puri venivano accostati sulla tela in piccoli punti; osservati a distanza essi si ricomponevano nelle varie tonalità.
Succedeva che i piccoli tocchi di colore, a distanza non si percepivano più, e si amalgamavano nell'occhio dell'osservatore.
Non si tratta quindi semplicemente di un particolare modo di stendere i colori, accostati per piccoli tocchi di pennello senza essere mescolati, ma di un vero e proprio approccio scientifico al colore.
Per raggiungere questo risultato i pittori applicano le nuove teorie scoperte sulla luce e sui fenomeni ottici dei colori.
I due maggiori esponenti di questo movimento furono Georges Seurat, considerato il fondatore, e Paul Signac.

In Italia le ricerche di Seurat verranno assorbite da una particolarissima ricerca artistica: il Divisionismo.
Nel divisionismo la stesura dei colori veniva resa non più con punti accostati ma attraverso impercettibili filamenti di colore.
Fra gli esponenti più importanti abbiamo Giuseppe Pellizza da Volpedo e Giovanni Segantini. Quello che distingue il carattere del Divisionismo dalle ricerche francesi è la natura dei temi trattati.
Le opere italiane hanno infatti uno sfondo sociale, fanno riferimento ad un impegno politico che metterà una profonda distanza con i soggetti delle opere degli artisti francesi.

Artisti ed opere.

UNA DOMENICA POMERIGGIO
SULL'ISOLA DELLA GRANDE JATTE

Georges Seurat
1886
olio su tela - 205x305 cm
Cicago, Art Istitute

IL CIRCO
Georges Seurat
1891
olio su tela - 185x152 cm
Parigi, Musée d'Orsay


IL PORTO DI SAINT-TROPEZ
Paul Signac
1899
olio su tela - 55x66 cm
Saint-Tropez, Musée de l'Annonciade

IL PALAZZO DEI PAPI AD AVIGNONE
Paul Signac
1900
olio su tela - 73x92 cm
Parigi, Musée d'Orsay

IL QUARTO STATO
Giuseppe Pellizza da Volpedo
1901
olio su tela - 293x545
Milano, Galleria Civica di Arte Moderna

AVE MARIA A TRASBORDO
(II versione)
Giovanni Segantini
1886
olio su tela - 84x65
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