Sito personale di Giancarlo Ciscato
Architetto, Insegnante di Arte, Programmatore Web,      E-mail: giancarlo.ciscato@cicagi.it
25 Giugno 2017
Domenica ore 5,38








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Espressionismo
Minimal Art
1960
 

La Minimal Art Ŕ la principale tendenza che negli anni Sessanta, prima negli Stati Uniti poi in Europa, fu protagonista di un radicale cambiamento del clima artistico, caratterizzata da un processo di semplificazione della realtÓ, dalla riduzione alle strutture elementari geometriche.

E' un'arte che cerca l'antiespressivitÓ, l'impersonale, la freddezza emozionale.

I lavori sono costituiti da grandi volumi geometrici, da unitÓ elementari con forme cubiche, rettangolari e simili, da elementi organizzati in strutture spesso modulari.
I materiali utilizzati sono di tipo industriale ed edilizio: pannelli di legno, lastre di metallo, formica, plexiglas, vetro, mattoni, travi, tubi fluorescenti al neon con colori che coincidono con quelli del materiale stesso oppure si riducono al bianco e al grigio.
Spesso le opere sono realizzate attraverso procedimenti industriali, a scapito dell'artigianalitÓ. L'esecuzione Ŕ sottratta alla mano dell'artista e affidata alla precisione dello strumento meccanico.

Artisti

Alcuni protagonisti della Minimal Art sono:

Carl Andre: utilizza materiali prefabbricati (mattoni, travi da costruzione, lastre metalliche) e mette in atto proceddimenti di costruzione ripetibili da chiunque in modo da annullare ogni differenza tra l'artista e l'uomo comune.

Dan Flavin: dopo aver realizzato quadri con lampadine elettriche sui bordi,a partire dal 1963, anno in cui colloca sul muro solo un tubo al neon in posizione diagonale esegue lavori luminosi fluorescenti che hanno tutti come elemento base tubi al neon a luce bianca o colorata.

Donald Judd: Ŕ forse il pi¨ freddo e rigoroso degli artisti minimali. Le sue opere sono strutture tridimensionali elementari geometriche, principalmente rettangolari, per lo pi¨ organizzate nello spazio come moduli seriali, in sequenze semplici o in progressione geometrica, con una ritmata successione tra pieni e i vuoti, realizzate con materiali di tipo industriale.

Barnett Newman: quadri caratterizzati da grandi campiture di colore che si espandono in modo uniforme sulla superficie della tela, scandite soltanto da qualche banda verticale di altro colore

Robert Rauschenberg: tele assolutamente bianche allo stesso tempo concettuali e minimalistiche


Carl Andre

Carl Andre

Dan Flavin

Dan Flavin

Donald Judd

Donald Judd

Barnett Newman

Barnett Newman

Robert Rauschenberg
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